Aci Castello: Eventi a costo zero? Si, anzi No!

Dopo il nostro articolo Aci Castello: Eventi a costo zero? Solo per propaganda! e la richiesta di controllo amministrativo-contabile, inviata dal Consigliere Antonio Bonaccorso (M5S), la Giunta Municipale ha deciso di approvare una Delibera di Giunta dove si ratifica l’operato del Dirigente.

La vicenda ha inizio con i lavori propedeutici all’evento “Navigando per Trezza”, tenutosi al Porto di Acitrezza. La Giunta ha impartito direttive per la buona riuscita dell’evento, specificando più volte che il Comune non avrebbe dovuto spendere soldi ma la determina dirigenziale, con l’impegno di spesa di 1.220 €, arriva dopo alcuni giorni.

Inizialmente, il Dirigente dell’Area IV sembrava aver disatteso le direttive impartite dalla Giunta ma in realtà le cose sono andate diversamente. Lo stesso Dirigente afferma che: “le attività che hanno condotto all’adozione della determinazione in oggetto sono state svolte di concerto con il Vice-Sindaco, Dott.ssa Ignazia Carbone, e con l’Assessore al ramo, Sig. Salvo Danubio, i quali hanno convenuto con la scrivente in merito alla necessità e urgenza dell’adozione della determinazione dirigenziale in oggetto, quale unica soluzione percorribile in considerazione dei tempi disponibili e della già motivata necessità di assicurare il regolare svolgimento della manifestazione.”

L’Amministrazione degli eventi a “costo zero” nella realtà dei fatti ha favorito la spesa di 1.220 € per la realizzazione dell’evento, di “concerto” con il Vice-Sindaco nonché Presidente del Comitato Organizzatore Ezia Carbone e l’Ass. Salvo Danubio.

La domanda sorge spontanea, perché la spesa non è stata sostenuta dalle Ditte espositrici o dal Comitato Organizzatore?

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Vi spiego perchè il MoVimento 5 Stelle vince al ballottaggio!

Il MoVimento 5 Stelle piace alla gente, ovviamente escludendo tirapiedi, galoppini, portaborse e scagnozzi vari.

L’elettore, in media, se costretto a votare tra un Sindaco del M5S ed il solito politico, magari ex-Sindaco, è chiaro che sceglie il nuovo, il cambiamento, l’onesta, la novità… Le percentuali parlano chiaro ed il ragionamento non fa una piega. Allora c’è da chiedersi, perchè il M5S non vince al primo turno?

Ecco la risposta:

Al primo turno succede questo: Aci Castello: Compravendita di Voti, Aci Castello: Posti di Lavoro in Cambio di Voti, Aci Castello: La Chiamata Diretta in Cambio di Voti.

Al ballottaggio il fenomeno della compravendita di voti è limitato dal numero di persone che hanno interessi diretti.

 

Al primo turno ci sono una “marea” di candidati, soprattutto di “bassa portata” che servono a portare qualche manciata di voti, per poi fare eleggere i “soliti“, il capo-lista, i più forti, i più votati.

Al ballottaggio tutti questi spariscono, i più forti anche, perchè ormai eletti, male che vada, nelle fila dell’opposizione. Gli unici che continuano a cercare voti, restano i primi dei non eletti e chi aspira alla carica di assessore o a qualche posto promesso dal candidato.

 

Al primo turno, molti candidati al Consiglio Comunale, si lasciano andare in conversazioni al limite della legalità; “ti prometto questo… “, “ci penso io una volta eletto”, “con questo Sindaco abbiamo carta bianca” ecc. Qualcuno esagera, come nei video-inchiesta pubblicati prima delle scorse elezioni amministrative (2014).

Al ballottaggio vale lo stesso discorso di prima però restano pochi personaggi di spicco, quindi gli episodi sono molto limitati, soprattutto nei grandi centri urbani.

 

Al primo turno, i troppi candidati, creano confusione e l’elettore si limita a votare per lui, amico, parente, consocente ecc. e per il suo Sindaco. Spesso scoraggiando il voto dis-giunto e in alcuni casi confondendo l’elettore.

Al ballottaggio è tutto più facile, una X su un nome e via. Non ci sono promesse da mantenere, amici da aiutare o parenti da appoggiare.

 

Diciamolo, al ballottaggio il voto è diverso, meno condizionato, in un certo senso più libero da parentele e amicizie… Poi, a fare i calcoli siamo tutti bravi!

 

Il vero cambiamento arriverà, è solo questione di tempo!

Ci penso spesso al futuro, non al mio ma a quello di mia figlia Sara. Cosa ci aspetta? Quando riusciremo a cambiare in meglio qualcosa?

Gli Italiani ancora non sembrano pronti al vero cambiamento, almeno questo è quello che dicono i risultati elettorali. Tra i razzisti di Salvini e l’ipocrisia di Renzi, l’elettore medio ancora tende a mantenere lo “status quo”.

Forse sono di parte ma convinto che è necessario votare MoVimento 5 Stelle ed il percorso non è facile. Attivisti, candidati e portavoce del M5S continuamente subiscono attacchi, per cose di poco conto, come a voler dire: “Il M5S è il male del paese, attacchiamolo con qualsiasi mezzo!
L’esempio in foto è uno dei tanti e come non dimenticare la “notiziona” del Candidato Sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, che forse aveva la tessera del PDL nel 2012.

Purtroppo gli Italiani, al contrario di ogni logica politica, sembrano dimenticare gli scandali Expo, MOSE o, per non andare troppo lontano ciò che è successo al CARA di Mineo.

Devo ammetterlo, lo sconforto è vicino, si sente. A volte penso di mollare tutto e concentrarmi solo sui miei interessi, abbandonando la politica e tutto il resto ma ieri una nostra sostenitrice mi ha dato una notizia interessante, un politico castellese abbastanza conosciuto, sembra aver cambiato idea su di noi e sulla politica del M5S e se lo ha fatto lui, probabilmente possono farlo tutti.

Queste le sue bellissime parole: “Ogni persona che comprende e che non si chiude in certi meccanismi perversi è un passo avanti, la riflessione libera e cosciente ci porterà in un’altra epoca, faremo la differenza, vedrai!

Io ci voglio credere… e voi?